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Ripa Murata è il curioso nome di un angolo selvaggio dell’area Melonta-Bosco dell’Elmo, siamo nel Parco del Monte Peglia, in Umbria.

Durante un pomeriggio d’autunno ho imboccato il sentiero, a dir poco “pietroso“, che speravo mi portasse alla meta.
Quando non conosci la strada ogni bivio è un dilemma: procedi ad intuito sperando che il senso dell’orientamento funzioni.

Il bello è che in pochi minuti mi ritrovo già lontanissimo da qualsiasi segno di civiltà.

Dopo aver camminato per un po nel bosco, adocchiando quà e là qualche bizzarro fungo (…) , si nota che il sentiero diventa sempre più accidentato e stretto fino a prendere la forma di una traccia che si infila sotto gli alberi.
Ma il fondovalle è vicino, si sente lo scorrere dell’acqua, capisco che è arrivato il momento di abbandonare il percorso ed entrare nel Fosso Dell’elmo.

C’è pochissima acqua che scorre su un fondo bellissimo di rocce a tratti perfettamente lisce, a tratti rugose.
Procedo con cautela sperando che la Ripa Murata non sia troppo distante… ed infatti percorse poche decine di metri e superata una pozza, si apre davanti a me un notevole colpo d’occhio: si tratta di una grande ed altissima parete di roccia, verticale, sotto la quale va a scorrere il torrente.

E’ come se la montagna fosse stata tagliata.

Nell’immaginazione della gente del posto, questa opera della natura deve aver ricordato per la sua precisione una gigantesca muraglia, e quindi la collina fatta come un muro venne detta “Ripa Murata“.

Ma c’è dell’altro: il torrente scorre (sarebbe meglio dire scivola) su un enorme affioramento di calcare che si presente notevolmente inclinato, è come un enorme scivolo e bisogna stare attendi a mantenere l’equilibrio: mai vista una cosa simile !
Ed il tutto punta decisamente laggiù… proprio sotto, alla base della Ripa Murata.

L’acqua è eccezionale, limpida e cristallina: forma rivoli, cascatelle e pozze trasparenti, per fortuna da queste parti l’inquinamento non è mai arrivato.

Ma il divertimento è finito: le giornate in autunno sono brevi, per cui dopo qualche foto devo sbrigarmi a tornare indietro e, ahimè, questa volta la strada sarà tutta in salita …

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